Il paziente firma su un tablet qualsiasi, il PDF viene archiviato da solo e si ritrova per nome. Niente fogli da conservare, niente ricerche in archivio.
Il consenso su carta costa due volte: quando si stampa e si fa firmare, e quando bisogna ritrovarlo. In digitale il modulo si apre sul tablet della sala d’attesa, il paziente lo legge, firma con il dito e il documento finisce nella sua scheda.
Nessuna applicazione da installare: è una pagina che si apre nel browser del tablet, anche di un tablet economico.
Il paziente firma con il dito, come su un pacco in consegna. Data e ora restano scritte nel documento.
Il PDF viene creato e archiviato da solo nella scheda del paziente. Si cerca per nome, si scarica, si stampa se serve.
Archivio riservato, ospitato in Europa. I documenti sanitari restano nella disponibilità dello studio, che ne è titolare.
Il giro completo dura meno di quello che serve per stampare il modulo.
Il documento riporta il testo dell’informativa, i dati del paziente, la firma grafica e la data, e viene archiviato in PDF non modificabile. Il testo del modulo resta quello scelto dallo studio, che ne è titolare: come per il cartaceo, l’ultima parola sul contenuto è del professionista.
No, va bene un tablet qualsiasi con un browser. Non c’è nessuna applicazione da installare.
In uno spazio riservato allo studio, ospitato in Europa. Non vengono ceduti a nessuno né usati per addestrare modelli.
Sì, si fotografano o si scansionano e restano allegati alla scheda del paziente insieme ai nuovi.