Il paziente prenota da solo, anche di sera o nei giorni di chiusura: sceglie un orario libero, riceve la conferma su WhatsApp e l’appuntamento è già in agenda.
Chi cerca un fisioterapista la sera, con il mal di schiena, spesso non aspetta il giorno dopo per telefonare: prova con un altro studio. Una pagina di prenotazione raccoglie quelle richieste mentre lo studio è chiuso.
Non è un’agenda aperta a chiunque: lo studio decide quali giorni e quali fasce rendere prenotabili, e vengono proposti soltanto gli orari liberi in quel momento.
Giorni, fasce orarie e durata della prima visita. Il resto della settimana resta invisibile a chi prenota.
Chi prenota fotografa il documento: nome e codice fiscale arrivano scritti bene, non a mano e non storpiati.
Conferma su WhatsApp appena prenota, promemoria automatico il giorno prima. Lo studio riceve l’avviso della nuova prenotazione.
La paura è sempre la stessa: che l’agenda venga occupata nei momenti sbagliati.
Lo studio stabilisce quali giorni e quali fasce rendere prenotabili, e vengono proposti soltanto gli orari liberi in quel momento.
Sì, con un collegamento dal sito, dal profilo Instagram o dal messaggio di risposta automatica.
No. Sceglie l’orario, fotografa il documento e conferma: nessun account, nessuna app.
Su WhatsApp, sul numero indicato, con data, ora e sede. Lo stesso numero riceve il promemoria il giorno prima.